La Patagonia è una terra inospitale, e per il meccanico cinquantaduenne Juan Villegas lo è ancora di più: da quando la stazione di servizio in cui ha lavorato negli ultimi vent’anni ha chiuso, Juan cerca di sopravvivere vendendo coltelli artigianali che nessuno vuole. Ma un giorno, in cambio di una riparazione, riceve un pagamento piuttosto inusuale: un Dogo Argentino, un bellissimo cane di nome Bombón. Dapprima la perplessità e la diffidenza sono reciproche, ma la naturale simpatia dell’animale vince l’affetto di Juan.