31 marzo 2006 — Factotum

Henry Chinaski accetta ogni genere di lavoro, basta che gli procuri i soldi necessari per dedicarsi alle sole tre cose che considera importanti nella vita e che ha eletto a sue personali divinità: l’alcol, le donne e la scrittura. Henry usa l’arma affilata dell’ironia per mettere in luce le contraddizioni della vita e del sistema lavorativo dell’America contemporanea, le relazioni nate nei bar, le chiacchiere, le interminabili ore in fabbrica…

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