Ho avuto la possibilità di filmare all’interno del monastero per 4 mesi. Durante questo periodo mi è stato permesso di vivere in una cella come un monaco. Ho condiviso pienamente la vita dei monaci. E fianco a fianco, un lavoro come quello degli altri monaci, avrei girato il film. La Grande Chartreuse non mi ha imposto alcuna condizione ad eccezione del fatto di non usare nessuna luce artificiale, nessuna musica aggiuntiva, nessun commento. Nessuna équipe addizionale tranne me. Queste condizioni corrispondevano esattamente alla mia idea originale e perciò non hanno rappresentato una restrizione.